A+ | A | A-
 
 LA RIPRESA DELL'ATTIVITA' FISSATA PER MARTEDI'  PORTE CHIUSE A PEGLI FINO A GIOVEDI' POMERIGGIO  DA VERIFICARE LE CONDIZIONI DI OMAR MILANETTO  STRAORDINARI, CON BARBERO, PER BOSKO JANKOVIC  PER JANKOVIC VISITA A BARCELLONA IN SETTIMANA  GIUDICE SPORTIVO: FERMATO PER 1 TURNO MORETTI  RIENTRA DOPO IL TURNO DI SQUALIFICA D. CRISCITO  IMBATTUTA DA 356 MINUTI LA PORTA DI M. AMELIA  VIAREGGIO: MARTEDI' PRIMAVERA A CHIAVARI H. 15  CONTRO IL GRIFO LA RAPPRESENTATIVA DI SERIE D  MISTER CHIAPPINO AVRA' ANCHE ALEKSIC E GUCHER        
 
09/14/2008 19:24
IL GRIFO BATTE SUA MAESTA' IL MILAN Registrati a questo canale RSS PDF Print E-mail



GENOA: Rubinho; Biava, Ferrari, Criscito; Mesto (7’st Rossi), Milanetto, Juric (20’pt Vanden Borre), Modesto; Sculli, Milito, Gasbarroni (39’st Palladino). A disposizione: Scarpi, Sokratis, Bocchetti, Olivera. All. Gasperini
MILAN: Abbiati: Zambrotta, Bonera, Maldini, Favalli; Flamini (24’st Pato), Pirlo, Ambrosiani; Ronaldinho (1’st Seedorf), Kakà, Shevchenko (1’st Borriello). A disposizione: Dida, Kaladze, Jankulovski, Emerson. All. Ancelotti.
RETI: 30’pt. Sculli, 45’st. Milito (rig.).
ARBITRO: sig. Rocchi di Firenze.
ASSISTENTI: sigg. Carretta e Carrer.
QUARTO UFFICIALE: sig. Pinzani.
AMMONITI: Favalli, Juric, Zambrotta, Ambrosini
RECUPERO; p.t.: 0’; s.t. 4’:
SPETTATORI: 28.795.

Genova - Dopo il bagno di entusiasmo seguito all’arrivo di Milito, il Genoa si rituffa nel campionato. L’avversario è un Milan un po’ incerottato, anche se la lettura della formazione rossonera può avere l’effetto di togliere il sonno a molti. Gasperini ha qualche scelta di formazione in più rispetto ad Ancelotti e propone dal primo minuto Mesto al posto di Rossi sulla fascia destra. Per il resto è il Genoa annunciato. L’inizio è a buoni ritmi, il Milan fa girare palla, il Grifone resta guardingo e ben “corto”, pronto a sfruttare gli spazi offerti dall’avversario. Dopo una discesa di Ronaldinho sulla fascia senza risultati, al 7’ Gasbarroni si libera sulla destra e spara un sinistro rasoterra che Abbiati neutralizza. Poco dopo ci prova Biava di testa su corner, ma la palla va a lato. I rossoneri provano a gestire il pallone a centrocampo ma i rossoblù sono messi bene e ribattono colpo su colpo. Biava e Criscito chiudono su Shevchenko e Kaka, mentre Juric e Mesto, a turno, si occupano di Ronaldinho. Al 18’ break di Kakà, che prende palla al limite della propria area e fa tutto il campo. Negli Stati Uniti lo chiamano “coast to coast”. La conclusione dal limite è però abbondantemente fuori. Un minuto dopo Milanetto prova da fuori area ma schiaccia troppo la palla ed il tiro è debole. Al 21’ Gasbarroni ruba palla a centrocampo, scambia con Sculli e conclude di poco fuori alla sinistra della porta milanista. Al 26’ applausi per Mimmo Criscito, che chiude in velocità su Kakà lanciato in contropiede. Al 30’ l’equilibrio si spezza: gran lancio di Gasbarroni per Milito, assist al bacio del principe per Sculli e piatto di “Peppe” che, da centro area, mette alle spalle di Abbiati: 1-0 per il Genoa, meritato per quanto mostrato dai ragazzi di Gasperini nella prima mezz’ora di gioco. Il Milan prova a reagire subito con una sventola di Kakà da quasi 25 metri, ma Rubinho non si fa sorprendere. Intanto l’entusiasmo del Ferraris sale e i rossoblù provano a sfruttare il momento: punizione del solito Gasbarroni dal limite al 37’: fuori di poco. Intanto i difensori rossoblù concedono pochi spazi a Ronaldinho e compagni, che spesso devono rientrare fino alla propria trequarti per trovare palloni giocabili. Al 43’ discesa di Milito sulla sinistra, doppio dribbling su Zambrotta e diagonale da posizione angolatissima che impegna a terra Abbiati. Ancora pochi secondi e, senza alcun recupero, Rocchi fischia la fine del primo tempo.
Dopo gli applausi di tutto lo stadio nell’intervallo per Borriello, impegnato nel riscaldamento, le formazioni si ripresentano i campo proprio con Borriello e con Seedorf al posto di Shevchenko e Ronaldinho. Il Genoa, però, riprende da dove aveva lasciato e Milito calcia di poco fuori alla destra di Abbiati. Per il ben piazzato Rocchi il principe è in fuorigioco. Al 4’ Borriello prova a girare in area, ma la conclusione è debole e non produce effetti. I nuovi entrati provano a dare freschezza ai rossoneri e allora anche Gasperini muove la prima pedina, inserendo al 7’ Rossi al posto di Mesto. Marco si incolla come un’ombra a Seedorf e gli toglie spazio e respiro. Kakà sembra più pronto rispetto al primo tempo, ma Ferrari fa buona guardia al centro della difesa. Al 12’ uscita difettosa di Abbiati su cross di Modesto, ma il successivo contro-cross di Gasbarroni è troppo alto per Biava, partito in sganciamento offensivo. Al 14’ ancora Genoa: Gasbarroni va in percussione centrale e serve per il taglio di Sculli. Il sinistro dell’attaccante è respinto dall’estremo difensore rossonero. Sul ribaltamento di fronte Borriello, pescato in area, impegna Rubinho nella prima vera parata dell’incontro. I rossoneri, ingabbiati dai Grifoni, ci provano con azioni personali. Ma è ancora Gasbarroni che, a tu per tu con Abbiati, prova a far male al Diavolo: il suo assist al centro, però, non trova il compagno pronto al tocco sotto porta. Al 20 Gasperini deve rinunciare a Juric, toccato duro qualche minuto prima, e manda in campo Vanden Borre. Anche Ancelotti cambia ed inserisce Pato per Flamini. Pochi secondi e, su cros di Zambrotta dalla destra, ancora Borriello manda fuori di poco. Il Milan ora gioca con due punte vere, lo stesso Borriello e Pato, e con Kakà e Seedorf a suggerire. Il Genoa prova a chiudersi un po’ di più, con Rossi e Modesto che spesso scalano in difesa. Rubinho è pronto e al 30’, di piede, risolve al volo una situazione intricata al limite dell’area. Un minuto dopo è Abbiati che neutralizza in uscita alta su un bel cross di Vanden Borre. Al 36’ ancora Abbiati chiude la porta in faccia a Sculli, scatenato sulla fascia destra. Al 37’ miracolo di Rubinho, che salva con una mano su Pato, liberato da un rimpallo fortunoso a pochi passi dalla porta rossoblù. Gasperini prova allora a far respirare il Genoa, mandando in campo al 39’ Palladino per Gasbarroni, autore di una prova maiuscola. Zambrotta ci prova da fuori ma il tiro è centrale. Il Milan prova a schiacciare il Genoa nella propria trequarti, ma su un break è Vanden Borre che impegna Abbiati con una bomba da fuori. Un minuto ancora ed al 44’ Zambrotta stende Milito in area i posizione defilata. Dal dischetto il principe è freddo come un ghiacciolo e fa secco l’estremo difensore rossonero: 2-0 per il Genoa. Il boato del Ferraris saluta, per la seconda volta, l’esordio con gol di Diego. Sua la più lunga sequenza di reti su rigore per un calciatore del Grifone.


(Indietro)


  Ultime News:

  02/08/2010 15:22
SCATTATO IL COUNTDOWN PER TORINO
Jankovic oggi al lavoro con il rieducatore Barbero. Il resto del gruppo si ritroverà domani pomeriggio. Da verificare le condizioni di Milanetto. Aleksic e Gucher andranno con la Primavera.

  02/08/2010 13:09
ELOGIO DELLA SOMMA PROFESSIONALITA'

Ancora una volta sotto la curva. Ma da solo. E' quanto successo a fine partita. Con la Nord a tributare un lungo applauso e un coro speciale al Suo Capitano.


  02/08/2010 12:25
PALLADINO LANCIA L'ASTA BENEFICA 2010
L'attaccante, al rientro dopo l'infortunio, campione anche di solidarietà. A lui il compito di promuovere nel pomeriggio a Villa Spinola l'asta che raccoglierà fondi per l'Associazione Gigi Ghirotti.

  02/08/2010 12:19
JUVENTUS: TORNANO A DISPOSIZIONE IN 5
La squadra di "Zac" riprenderà l’attività domani pomeriggio. Di nuovo a disposizione Camoranesi, Grygera, Marchisio, Salihamidzic e Sissoko. Squalificato Felipe Melo. Cannavaro migliora.

 
 
   Tabellino
   Risultati e classifica
   Immagini
   Live Match
 
 

   Live Match


 


Copyright © 2008-10 Genoa Cfc S.p.a. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in alcuna forma.
Partita IVA: 00973790108

Design Powered by